Concorso pubblico
Bando vigili del fuoco — guida al concorso pubblico VVF
I bandi di concorso per il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco vengono pubblicati durante tutto l'anno, con termini di preparazione spesso ristretti. Scopri come funziona l'intera procedura, cosa determina la posizione in graduatoria e da dove iniziare ad allenarti.
Chi può partecipare al concorso
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione europea e pieno godimento dei diritti civili.
- Assenza di condanne penali ostative secondo il bando.
- Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, se previsto.
- Titolo di studio richiesto dal bando — titoli superiori e abilitazioni specialistiche danno punteggio aggiuntivo.
- Idoneità fisica e psico-attitudinale accertata dalla commissione medica secondo il D.M. 166/2019.
Le fasi del concorso passo dopo passo
Il concorso ha carattere di graduatoria: non basta superare la soglia minima. I posti vanno a chi totalizza il punteggio più alto, quindi ogni secondo guadagnato alla trave e ogni ripetizione in più alla sbarra spostano davvero la tua posizione.
| Fase | Cosa ti aspetta |
|---|---|
| 1. Domanda | Presentazione online della domanda con documentazione e titoli |
| 2. Valutazione titoli | Patente C/CE, abilitazioni specialistiche, titolo di studio |
| 3. Prove motorio-attitudinali | Trave alta, trazioni alla sbarra, piegamenti sulle braccia |
| 4. Corsa piana 1.200 metri | Prova di resistenza a tempo |
| 5. Prova di acquaticità | 25 metri con ostacoli sommersi |
| 6. Accertamento psico-attitudinale | Test e colloquio motivazionale |
| 7. Visita medica | Giudizio di idoneità al servizio |
Cosa esclude più spesso i candidati
- Iniziare l'allenamento troppo tardi — due settimane prima delle prove non bastano per recuperare la resistenza.
- Tecnica scorretta nelle trazioni: oscillazioni e range incompleto non vengono conteggiate.
- Mancanza di preparazione specifica alla corsa di resistenza — ritmo troppo alto nei primi allenamenti e cali di forma successivi.
- Sottovalutare la prova di acquaticità, nonostante contribuisca al punteggio.
- Infortuni da sovrallenamento nell'ultima settimana prima delle prove.
Come prepararsi in vista di una data precisa
- Controlla nella sezione Concorsi quando escono i prossimi bandi vicino a te.
- Fai un test iniziale: trazioni, corsa 1.200 metri, trave, 25 metri di nuoto.
- Scegli un ciclo di 4, 8 o 12 settimane in base al tempo che manca alle prove.
- Allenati per zone aerobiche — correre a frequenza cardiaca troppo alta frena i progressi nella corsa di resistenza.
- Fai il test di controllo ogni 4 settimane; il piano ricalcola i carichi sul nuovo livello.
Vuoi superare le prove con margine?
Il piano di allenamento online ricalcola i carichi in base al tuo risultato attuale e alla data del concorso. Seguito da un vigile del fuoco del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
Domande frequenti
Dove trovo i bandi aggiornati dei vigili del fuoco?
I bandi vengono pubblicati dal Ministero dell'Interno e dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco sul sito vigilfuoco.it e in Gazzetta Ufficiale. Nella sezione Concorsi di prontoaivigilidelfuoco.it li raccogliamo in un unico posto e li aggiorniamo periodicamente.
Come si svolge il concorso vigili del fuoco passo dopo passo?
In sintesi: valutazione dei titoli e dei requisiti, prove motorio-attitudinali (trave, trazioni, piegamenti), corsa piana di 1.200 metri, prova di acquaticità, accertamento psico-attitudinale e visita medica della commissione.
Quando escono i bandi per i vigili del fuoco?
Non c'è una scadenza fissa comune: i bandi vengono pubblicati quando ci sono posti disponibili in organico. In pratica escono durante tutto l'anno, e dalla pubblicazione alle prove passano di solito alcuni mesi.
Quanto tempo serve per prepararsi al bando?
Se parti da un livello basso, un ciclo realistico è di 12 settimane. Con una buona base, 4-8 settimane bastano per rifinire la prova più debole, ad esempio le trazioni o la corsa di resistenza.