Prove fisiche del concorso VVF
Prove di efficienza fisica nel concorso VVF: guida completa
Tre prove, cinque parametri da rispettare e una graduatoria in cui ogni punto conta. Ecco esattamente cosa viene valutato nelle prove di efficienza fisica del concorso vigili del fuoco, con le soglie ufficiali e come allenarti.
Le tre prove del concorso VVF
Ogni riga di questa tabella deve superare la soglia minima di 21/30: non basta eccellere in una prova per compensare un modulo sotto soglia.
| Prova | Cosa misura | Soglia minima (uomini) |
|---|---|---|
| Prova 1 — Trave alta | Equilibrio in quota | completamento entro il 3° tentativo |
| Prova 1 — Trazioni | Forza arti superiori | 4 ripetizioni |
| Prova 1 — Piegamenti | Forza, potenza, coordinazione | 18 cicli |
| Prova 2 — Corsa 1.200 m | Resistenza aerobica | 4'55" |
| Prova 3 — Acquaticità 25 m | Sicurezza e resistenza in acqua | 35 s |
Prova 1 in dettaglio: trave, trazioni, piegamenti
Trave alta: Percorrere una trave lunga 5 m e larga 10 cm posta a circa 4 m di altezza, in un tempo massimo di 180 secondi. Sono ammessi al massimo due tentativi supplementari.
Trazioni: Numero massimo di trazioni complete alla sbarra con presa dorsale, entro 60 secondi.
Piegamenti: Ciclo completo: piegamento sulle braccia a terra, risalita in piedi e contatto della sbarra alta. Numero massimo di cicli entro 60 secondi.
Prova 2 e Prova 3: resistenza e acquaticità
Corsa su pista o percorso piano sulla distanza di 1.200 metri.
25 metri in vasca, in parte in superficie e in parte in apnea, superando 5 ostacoli sommersi alti 70 cm posti tra i 9 e i 17 metri dalla partenza.
Errori più comuni nella preparazione
- Allenare solo la forza pura e trascurare la componente di coordinazione richiesta da trave e piegamenti.
- Affrontare la corsa di 1.200 m senza mai lavorare sul ritmo gara, solo con corse blande.
- Rimandare l'allenamento in acqua alle ultime settimane prima del concorso.
- Non testare mai in condizioni simili al giorno della prova (stanchezza accumulata, prove in sequenza).
- Interrompere il carico di lavoro nella settimana prima della prova invece di scaricare gradualmente.
Come strutturare 12 settimane di preparazione
- Settimane 1-4: costruzione della base — tecnica di trave e trazioni, corsa continua leggera, ambientamento in acqua.
- Settimane 5-8: aumento di intensità — serie percentuali su trazioni e piegamenti, ripetute e soglia nella corsa, ostacoli in acqua.
- Settimane 9-11: specificità — simulazioni complete delle prove nell'ordine e nei tempi previsti dal bando.
- Settimana 12: scarico e rifinitura, con l'obiettivo di arrivare al giorno della prova riposati e non affaticati.
Vuoi superare le prove con margine?
Il piano di allenamento online ricalcola i carichi in base al tuo risultato attuale e alla data del concorso. Seguito da un vigile del fuoco del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
Domande frequenti
Quali sono le prove di efficienza fisica del concorso VVF?
Sono tre: la Prova 1 (trave alta, trazioni alla sbarra e piegamenti con contatto sbarra alta), la Prova 2 (corsa piana di 1.200 metri) e la Prova 3 (acquaticità su 25 metri con ostacoli).
Qual è il punteggio minimo per superare le prove?
Ogni prova, e ogni modulo della Prova 1, richiede almeno 21/30 per essere considerata superata; il punteggio massimo è 30/30.
Le prove di efficienza fisica sono uguali per uomini e donne?
Le prove sono le stesse, ma le soglie di trazioni, piegamenti, corsa e acquaticità sono differenziate per sesso, come previsto dall'Allegato A del bando.
Quanto tempo serve per prepararsi a tutte le prove?
Con 3-4 sedute a settimana i primi miglioramenti si vedono dopo 4 settimane; un ciclo completo di preparazione dura in genere 12 settimane.